Itinerario
"epico" e da record per molti aspetti, su tracciati molto
spesso solcati quasi esclusivamente da bikers, con partenza ed arrivo a
Silandro in Val Venosta. Lungo una delle "route" classiche del
TransAlp e della National Bike Marathon svizzera, meravigliosi
tratti di single track, emozioni uniche lungo l'orrido della Val d'Uina,
la selvaggia Val Mora, risalendo la Val Forcola e salendo al Passo
Madriccio al maestoso cospetto di Ortles e Cevedale.
Percorso che si snoda interamente
nel Parco
Naturale dello Stelvio (settore altoatesino e lombardo) e
nel Parco
Nazionale Svizzero tra Val Venosta, Valle di Slingia, Val d'Uina,
Bassa Engadina, Val Scharl, Val Müstair, Val Vau, Val Fraele, VAl
Forcola, Valle del Braulio, Valle di Trafoi, Val Solda, Val Madriccio,
Val Martello.
La metá abbondante del tracciato
é dedicata a tratti
sterrati (85 km) e single track (33 km), anche se i tratti di asfalto
sono necessari (101 km) ma cocentrati: notevole un tratto di 43 km
continui senza asfalto.
6850 metri di dislivello, sia in salita che in discesa, in
219 Km da percorrere in 4
giorni, da sabato 30 luglio a martedí 2 agosto.
Tutti gli "scollinamenti"
sono sopra i 2200 m., ben due (Bocchetta di Forcola e Passo dello
Stelvio) sopra i 2700 m. ed addirittura uno, il Passo del Madriccio,
a quota 3123 m., nuovo record assoluto di tutta la
serie dei TorTour !!! Record di altitudine anche per i
pernottamenti, con i m. 2581 del Rifugio Cittá di Milano.
Pernottamenti: Rifugio SesvennaHütte, Rifugio
Val Fraele e Rifugio Cittá di Milano.
Prima tappa:
scordatevi le discese, brevi tratti a spinta lungo lo strappo finale per
giungere al Rifugio Sesvenna.
Seconda tappa: la piú
lunga, oltre 83% su sterrato e single track, quasi interamente in
territorio del Parco Nazionale Svizzero, con le "perle"
dell'attraversamento dell'orrido della Val d'Uina e dellla splendida Val
Mora.
Terza tappa: l'altimetria piú impegnativa,
due cime oltre i 2700 m. ed una salita finale di oltre 1200 m. di
dislivello.
Quarta tappa: la piú
corta, in cui si condensano le forti emozioni dell'irripetibile e
spettacolare ascesa ai 3123 m. del Passo del Madriccio e la discesa
finale di quasi 2500 m.
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