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TORTOUR 2005

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Lo spettacolare orrido della Val d'UinaItinerario "epico" e da record per molti aspetti, su tracciati molto spesso solcati quasi esclusivamente da bikers, con partenza ed arrivo a Silandro in Val Venosta. Lungo una delle "route" classiche del TransAlp e della National Bike Marathon svizzera,  meravigliosi tratti di single track, emozioni uniche lungo l'orrido della Val d'Uina, la selvaggia Val Mora, risalendo la Val Forcola e salendo al Passo Madriccio al maestoso cospetto di Ortles e Cevedale.

Percorso che si snoda interamente nel Parco Naturale dello Stelvio (settore altoatesino e lombardo) e nel Parco Nazionale Svizzero tra Val Venosta, Valle di Slingia, Val d'Uina, Bassa Engadina, Val Scharl, Val Müstair, Val Vau, Val Fraele, VAl Forcola, Valle del Braulio, Valle di Trafoi, Val Solda, Val Madriccio, Val Martello.

La metá abbondante del tracciato é dedicata a tratti sterrati (85 km)  e single track (33 km), anche se i tratti di asfalto sono necessari (101 km) ma cocentrati: notevole un tratto di 43 km continui senza asfalto.

6850 metri di dislivello, sia in salita che in discesa, in 219 Km da percorrere in 4 giorni, da sabato 30 luglio a martedí 2 agosto.

Tutti gli "scollinamenti" sono sopra i 2200 m., ben due (Bocchetta di Forcola e Passo dello Stelvio) sopra i 2700 m. ed addirittura uno, il Passo del Madriccio, a quota 3123 m., nuovo record assoluto di tutta la serie dei TorTour !!!  Record di altitudine anche per i pernottamenti, con i m. 2581 del Rifugio Cittá di Milano.

Pernottamenti: Rifugio SesvennaHütte, Rifugio Val Fraele e Rifugio Cittá di Milano.L'ascesa al Passo Madriccio

Prima tappa: scordatevi le discese, brevi tratti a spinta lungo lo strappo finale per giungere al Rifugio Sesvenna.

Seconda tappa: la piú lunga, oltre 83% su sterrato e single track, quasi interamente in territorio del Parco Nazionale Svizzero, con le "perle" dell'attraversamento dell'orrido della Val d'Uina e dellla splendida Val Mora.

Terza tappa: l'altimetria piú impegnativa, due cime oltre i 2700 m. ed una salita finale di oltre 1200 m. di dislivello.

Quarta tappa: la piú corta, in cui si condensano le forti emozioni dell'irripetibile e spettacolare ascesa ai 3123 m. del Passo del Madriccio e la discesa finale di quasi 2500 m.