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TORTOUR 2000

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Da FORTEZZA al RIFUGIO MALGA BROGLES

Al raduno di sabato mattina c'é poco da stare allegri: in due disertano per le condizioni e sopratutto le previsioni meteo proibitive e ci ritroviamo in tre scettici sul da farsi. Infatti piove a dirotto e prima di arrivare in stazione siamo giá fradici. Sul treno ci diamo fiducia ed arrivati a Fortezza decidiamo di partire subito invece che attendere la coincidenza che ci avrebbe portato a Vandoies.

Nessuno in giro (perlomeno su 2 ruote!) troviamo coraggio nei brevi intervalli che ci offre la pioggia e nei tratti di bosco al coperto: nei pressi di Luson sinistro incontro con un taglialegna che ipotizziamo essere un "compagno di merende" del Pacciani.

La pioggia di risparmia mentre risaliamo la Val Luson fino al bivio per Passo delle Erbe: intorno solo mucche a farci compagnia mentre Luca sembra non incassare colpi. Scendendo in Val di Funes manchiamo la scorciatoia e ci dobbiamo sciroppare un bel pezzo di salita su asfalto per salire a St. Maddalena in Funes: sappiamo che le Odle sono lí davanti a noi, ma nuvole minacciose a quote bassissime ci privano lo spettacolo.

Corroborati da torta saracena e cioccolata calda che ci scalda fino al nucleo, ci attardiamo al tepore di un locale fino alle 16.00. Mancano solo 10 Km ma i 600 m. di dislivello in salita saranno un incubo.

Inizia a piovere di brutto e decidiamo ad un bivio di prendere la via sulla carta piú breve, che punta direttamente verso il Rifugio Malga Brogles evitando il giro piú largo da Malga Casnago: errore madornale.

Ci ripariamo sotto un albero dalla grandinata che imperversa per 10 minuti: ormai abbiamo dato fondo a tutto l'abbigliamento tecnico e non presente nello zaino, ma l'idea di scaldarci attorno alla stufa del rifugio ci fa dimenticare le due dita d'acqua piovana nelle scarpe.

Dopo 4 tornanti la larga sterrata, ormai diventata il letto di un torrente, arriva al capolinea: una traccia di sentiero sale ripidissimo tra radici e sassi, pensata per volenterosi escursionisti bipedi e non centauri stanchi e infreddoliti.

Si spinge per 45 minuti tra atroci sforzi e molteplici imprecazioni; poi come d'incanto incrociamo il sentiero Munklerweg e il rifugio, in cui le tre simpatiche e giovani gestrici ci riservano l'ultima sorpresa: stufa spenta ("ad agosto non si accende la stufa!"), zero pietá, 14 gradi in camera, vestiti bagnati e ... alle 22.00 tutti a nanna perché si spegne il generatore.

Dal RIFUGIO MALGA BROGLES al RIFUGIO ALPE DI TIRES

Il risveglio ci riserva un leggero miglioramento meteo: non piove ma non abbiamo la possibilitá di ammirare né le cime delle Odle né tantomeno il panorama sulla Val Garden e L'Alpe di Siusi su cui incombono nubi diffuse.

Dopo una colazione sufficientemente calorica e spartana affrontiamo il largo sentiero che taglia la costa del Rasciesa fino a Forcella Brogles prima e Valluzza poi: l'ambiente é decisamente   

Dal RIFUGIO ALPE DI TIRES al RIFUGIO CONTRIN
Dal RIFUGIO CONTRIN  a BOLZANO
...

Alla prossima... 

Max